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Pescara, cittā dell'Abruzzo, capoluogo di provincia, sul mar Adriatico, alla foce del fiume omonimo (porto-canale). L'economia si basa sul settore terziario e sull'industria (meccanica, cantieristica, petrolchimica, chimica, tessile, alimentare, di raffinazione dello zolfo, conciaria, del legno). Pesca; turismo balneare.
Di antiche origini (Aternum), prese il nome di Piscaria sotto i longobardi. Piazzaforte al tempo di Carlo V, fu centro di resistenza contro i Borbone nel 1799. Divisa agli inizi del sec. XIX nei due nuclei di Pescara e Castellammare Adriatico (l'attuale centro urbano), fu riunita nel 1927, quando divenne capoluogo di provincia.
Provincia: Il territorio, digradante dalle pendici del Gran Sasso alla fascia costiera, č percorso dai fiumi Pescara e Saline. Agricoltura (ortaggi, frutta, tabacco, uva, olive); allevamento (bovini, ovini); attivitā estrattive (petrolio, metano); industrie nel capoluogo. Pesca. Turismo balneare. Principali centri: Penne, Bussi sul Tirino, Cittā S. Angelo.
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