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Chieti, Cittą dell'Abruzzo, capoluogo di provincia, alla sommitą di un colle sulla destra della valle del Pescara, a 15 km dalla costa adriatica. Sviluppo recente della cittą nel fondovalle, in direzione di Pescara, con la quale tende a formare conurbazione. Mercato agricolo (uva da tavola, prodotti ortofrutticoli), industrie metalmeccaniche, vetrarie, cartarie, alimentari, dell'abbigliamento, automobilistiche (in val di Sangro). Turismo.
L'antica Teate, centro dei marrucini, fu municipio romano dal I sec. a.C. Dopo le invasioni barbariche venne successivamente dominata da normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi, per poi riacquistare la propria indipendenza alla metą del sec. XVII.
Resti romani: tre piccoli templi, il teatro, le terme. Museo Archeologico Nazionale, con reperti relativi all'Abruzzo preromano. Cattedrale (sec. XI), chiese di S. Francesco della Scarpa (romanica) e di S. Domenico (barocca).
Provincia: Abbraccia la parte sud-orientale della Maiella e le fasce collinare e costiera, tra i corsi del Pescara e del Trigno. Attivitą agricole (colture di cereali, viti, olivi, frutta) e industrie (alimentari, dei materiali da costruzione, meccaniche, dell'abbigliamento). Pesca (Francavilla al Mare, Ortona, Vasto), turismo balneare e montano.
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